Casa sulla Cascata di Wright | La decadenza di Falling Water in sincronia con i cambiamenti del paesaggio

Dopo tanti anni, anche la Casa sulla Cascata ha iniziato il suo declino strutturale, che avviene però insieme all’alternarsi dei fenomeni naturali, rivelando ancora una volta il rapporto autentico tra paesaggio e l’architettura di Wright

 

La casa sulla cascata di Wright | il valore unico di un’architettura integrata con la natura

Ancora incanta, con la sua forma perfettamente integrata con la natura circostante, la Casa sulla Cascata dell’architetto americano Frank Lloyd Wright. L’opera si trova a Bear Run in Pennsylvania, negli Stati Uniti, e la sua realizzazione terminò nel 1939. Un’accostamento di volumi inediti richiama l’andamento dei monti boscosi del paesaggio della Pennsylvania in un’armonia che rapisce chiunque abbia la fortuna di andare lì, sul posto. Anche chi non conosce nulla di architettura e della corrente razionalista nella quale è stato classificato il processo ideativo dell’edificio, ne percepisce il valore unico.

Un’accostamento di volumi inediti richiama l’andamento dei monti boscosi del paesaggio della Pennsylvania in un’armonia che rapisce chiunque abbia la fortuna di andare lì, sul posto

La Casa sulla Cascata, o FallingWater, è stata definita la più grande opera architettonica americana non solo del 900. Del resto la corrente architettonica del razionalismo e organicismo è ancora oggi la matrice che guida la progettazione degli edifici contemporanei. Scomponendo e ricomponendo gli elementi degli edifici li ha riconciliati con l’ambiente fino a renderli un organismo unificato. Anche le case modulari che ora vanno molto di moda, sia per la loro versatilità che per le loro qualità eco-strutturali – hanno molto a che vedere con le correnti filosofiche che negli anni ’30 furono la colonna portante della scuola Staatliches Bauhaus – il razionalismo e il funzionalismo.

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Le dinamiche che determinarono l’affossamento della struttura furono risolte con un post-tensionamento del calcestruzzo, ma si ritenne opportuno non modificare la geometria dell’edificio

I problemi strutturali e i lavori dopo più di 40 anni dalla realizzazione | Il decorso dei cambiamenti insieme ai fenomeni naturali

Negli anni ’90 la Western Pennsylvania Conservancy ha messo a punto un programma di restauro della Casa sulla Cascata di Wright per porre rimedio a certi problemi strutturali che emersero già durante la realizzazione dell’opera. L’edificio è infatti stato costruito quando la tecnica del calcestruzzo armato non era ancora largamente utilizzata e apprezzata. La struttura, dotata di diverse terrazze in contropendenza con il terreno, subì una deformazione che interessò proprio le terrazze stesse, che si abbassarono di quasi 20 centimetri. Le dinamiche che determinarono l’affossamento della struttura furono risolte con un post-tensionamento del calcestruzzo, ma si ritenne opportuno non modificare la geometria dell’edificio.

Ora FallingWater è di nuovo stabile, più o meno, ma rimane in bilico. Di fronte alle cascate dove è stata eretta ha accusato in maniera egregia i segni del tempo ma, come del resto tutti gli elementi del paesaggio insieme ai quali sopravvive da decenni, si è mostrata fragile. L’architettura visionaria di Wright conserva nella sua bellezza l’alternarsi delle stagioni e un rapporto risolto con la natura. Nella sua fragilità appare come una vecchia e saggia signora affacciata alla finestra che si gode lo spettacolo della vita, pur facendone essa stessa parte.