Come guidare l’intelligenza artificiale nella struttura delle idee: il potere delle “mini-storie” nei prompt

I “progetti di mini-storie” rappresentano un ponte concettuale e pratico tra l’intento creativo umano e le capacità generative dell’intelligenza artificiale. Questa tecnica non solo migliora la qualità degli output dell’IA, ma eleva anche il ruolo del prompter a quello di un vero e proprio “architetto narrativo”, capace di scolpire le storie del futuro

L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha rivoluzionato il processo di creazione di contenuti, sia nella scrittura che nella progettazione. Tuttavia, guidare un’IA per la produzione di output complessi, coerenti e allineati a una visione specifica rimane una sfida affascinante. La semplice fornitura di istruzioni non è sufficiente a sbloccare il potenziale narrativo di un’IA; spesso, per massimizzarlo, è necessario adottare un approccio più sofisticato, basato su “progetti di mini-storie” all’interno di una pianificazione narrativa strutturata.

L’approccio “mini storia” consente all’IA di affrontare il compito in modo più deliberato e strutturato, superando le difficoltà che spesso incontra nel ragionamento multi-step

I vantaggi dell’approccio basato sulle Mini-Storie

L’adozione di “progetti di mini-storie” offre numerosi benefici:

  1. Coerenza e consistenza migliorate: gli LLM possono faticare a mantenere una coerenza narrativa su testi lunghi. Le mini-storie forniscono una struttura scheletrica che aiuta a mantenere la trama in carreggiata.
  2. Guida per output complessi: permettono all’IA di gestire processi decisionali multi-step e piani complessi, che altrimenti sarebbero difficili da realizzare.
  3. Controllo del flusso narrativo: danno al prompter (l’autore del prompt) la capacità di dirigere la progressione della trama e le azioni dei personaggi, mediando tra l’intento autoriale e le capacità generative dell’IA).
  4. Miglioramento del ragionamento: è stato dimostrato che le narrazioni possono aiutare gli LLM a strutturare le informazioni e a risolvere i problemi in modo più efficace, quasi come un “Story of Thought” che guida il processo di ragionamento.
  5. Superare il “Blocco dello Scrittore” e generare trame diverse: per gli autori umani, le mini-storie possono agire come un catalizzatore per superare il blocco creativo o per generare schemi di trama diversi e interessanti.

Implementazione pratica dei progetti di Mini-Storie

Per implementare questo concetto, si possono usare diversi metodi:

  • Punti chiave della trama espliciti: elenchi numerati di eventi che devono accadere.
  • Azioni specifiche dei personaggi: descrizioni di ciò che un personaggio deve fare in un determinato momento.
  • Descrizioni di scene: brevi contesti che impostano l’ambiente per una parte della storia.
  • Frammenti di dialogo: esempi o requisiti per scambi tra personaggi.

Adottando una pianificazione narrativa strutturata e scomponendo gli obiettivi complessi in unità più piccole e significative, possiamo guidare le IA a produrre narrazioni più coerenti, profonde e allineate alla nostra visione.

Spesso, il processo è iterativo. Si inizia con una mini-storia e si affina il prompt man mano che l’IA genera segmenti, in un processo di “pianificazione iterativa”. Alcuni framework suggeriscono l’uso di “agenti specializzati”, dove diverse mini-storie vengono assegnate a funzioni specifiche dell’IA per compiti di generazione narrativa.

Progettare idee comprendendo la struttura narrativa

Nonostante i numerosi vantaggi, la creazione di “progetti di mini-storie” efficaci richiede un’attenta pianificazione e una profonda comprensione sia della narrazione che delle capacità dell’IA. La sfida sta nel bilanciare la guida dettagliata con la libertà creativa dell’IA, evitando di “soffocare” la sua capacità di generare idee originali. Sarà anche cruciale sviluppare metodi di valutazione più robusti per misurare la qualità e la coerenza delle storie generate dall’IA.

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Immagine di copertina: Art Work by Claudia Sistelli

Riferimenti Bibliografici:

MoPS: Modular Story Premise Synthesis for Open-Ended Automatic Story Generation. Ma, Qiao, Liu arXiv (Cornell University) 2024

NarrativeGenie: Generating Narrative Beats and Dynamic Storytelling with Large Language Models, Kumaran, Rowe, Lester

Proceedings of the AAAI Conference on Artificial Intelligence and Interactive Digital Entertainment, 2024 Conference Paper

Plan-and-Write: Towards Better Automatic Storytelling, Yao, Peng, Weischedel, Knight, Zhao, Yan, Proceedings of the AAAI Conference on Artificial Intelligence. 2019

Guiding and Diversifying LLM-Based Story Generation via Answer Set Programming, Wang, Kreminski, arXiv (Cornell University), 2024

Modeling Human Understanding of Complex Intentional Action with a Bayesian Nonparametric Subgoal Model, Nakahashi, Baker, Tenenbaum, Proceedings of the AAAI Conference on Artificial Intelligence, 2016

Tree of Thoughts: Deliberate Problem Solving with Large Language Models, Yao, Yu, Zhao, Shafran, Griffiths, Cao, Narasimhan, arXiv (Cornell University), 2023

Can LLMs Generate Good Stories? Insights and Challenges from a Narrative Planning Perspective, Wang, Kreminski, 2021 IEEE Conference on Games (CoG)

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2 risposte a “Come guidare l’intelligenza artificiale nella struttura delle idee: il potere delle “mini-storie” nei prompt”

  1. Sì, sarebbe interessante saperne di più su questo argomento, anche con esempi pratici. Grazie

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    1. Avatar Claudia Sistelli
      Claudia Sistelli

      Grazie per apprezzare questi contenuti e per aver dato un feedback. Lo prenderò in considerazione.

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